
Sono qui a salutare gli amici di Splinder.
Sono a qui a lasciare un saluto.
Sono qui per dirvi che Cleo è tornata ad essere la Cleo di sempre!
Sono qui per Te!!

Perchè solo attraverso di te
stò cambiando.

Quella parola mi tuona nella testa:
Una botta e via!
Mi hai delusa!
Offesa!
Volevo essere protetta,
volevo sentirmi amata!
Le mie paure.
Sapete di cosa ho disagio?
Del buio.
Di camminare in quelle strade lunghe che hanno ai lati pareti «senza finestre» e «mute», edifici alti, magazzini, monumenti, pilastri di strade sopraelevate, di strade che attraversano campagne abbandonate.

La casa dove ho vissuto per anni completamente
vuota mi ha fatto uno strano effetto…
come se avessi azzerato, tutto d’un tratto, una parte della mia vita.
Poi nella nuova casa ho iniziato ad aprire gli scatoloni
per sistemarne il contenuto…
Lavoro che, peraltro, non ho ancora terminato.
Uno dei motivi principali di questo “ritardo” è dovuto proprio ai ricordi:
molti degli oggetti che saltavano dispettosamente fuori dal loro
nascondiglio mi riportavano indietro nel tempo.
Un pupazzetto di quand’ero piccola, una conchiglia particolare,
una candela, un diario delle superiori e le foto…tante, tantissime foto.
A partire da quelle scattate durante la festa dei miei 18 anni.
spensierata e euforica,
con quel vestito cucito per l'occasione: rosso!
Un vecchio fermaglio ad incoronare i capelli biondi.
Passare a quelle di una donna, solare ed estroversa ,
capricciosa ma docile quanto basta,
per finire con quelle dei momenti
e luoghi che il mio occhio curioso riteneva di dover immortalare.
Un piacevolissimo tuffo nel passato,
un pizzico di nostalgia ed una immensa voglia di tornare
in alcuni di quei luoghi che hanno cambiato profondamente
il corso della mia vita.